CAMPIONATI DI CICLOMECCANICA 2020

lunedì 30 marzo 2009

Sono Felice - Elio e Le Storie Tese

Dedico questa stupenda canzone a tutti i ciclisti del mondo , che hanno bisogno di aiuto dalla loro ammiraglia , ma non riescono a parlare.

Ma ricordandogli , che noi ciclisti estremi , andiamo anche senza ammiraglia. (quando va bene giusto una camera d'aria di scorta.)

SONO FELICE

Questa sera e' domenica e non mi va proprio di uscire
preferisco stare in casa a guardare la televisione
danno un film con quell'attore che mi fa morire
quello con i capelli rossi Woody Woodpecker
come sono Felice Gimondi
lo so che non e' facile
nella vita scoprire
che c'e' anche Eddie Merx
ho quasi paura
ma affronterei il mondo
quando lui pedala al mio fianco

A volte mi vien voglia di saltare in sella
pedalare un po' con lui, parlare della nostra biga
e magari lui e' li' che sta indossando la maglia rosa
perche' in testa e' cosi' lontano ma e' cosi' vicino a me

A volte lui se ne va via, non mi sta neanche ad aspettare
mi lascia con Bitossi, mi sembra di impazzire
tanto che mi vorrei ritirare e sento in un minuto
tutti i ciclisti del mondo che hanno bisogno di aiuto
dalla propria ammiraglia ma non lo sanno dire
la notte bucherei i suoi palmer per non farlo partire
perche' mi surclassa anche solo quando parla con De Zan

A volte lui se ne va via, non mi sta neanche ad aspettare
mi lascia con Bitossi, mi sembra di impazzire
tanto che mi vorrei ritirare e sento in un minuto
tutti i ciclisti del mondo che hanno bisogno di aiuto
dalla loro ammiraglia ma non riescono a parlare
come me in questo momento
che sono Gimondi
con gli occhi rotondi
la testa quadrata
la bici scassata

Lavori in corso (il Mulo di Davide)

Può un rottame diventare un velocipede capace di affrontare una impresa estrema?

la risposta è: SPERIAMO DI SI

Perchè questo rottame in sole 5 o 6 ore di lavoro e senza pezzi di ricambio (a meno di non trovarli miracolosamente questa sera in qualche bidone) dovrà essere in grado di affrontare la temuta impresa alla centrale elettrica di Trezzo

La Pagani Carattere di Ra2f.


era al campo lavoro di beneficienza di Rimini, era in disparte da sola al di la della rete di separazione tra la zona di vendita e quella di scarico, era senza una ruota, ma brillava di luce propria.. l'avevano puntata in molti, ma senza una ruota... come si fa? lo stesso responsabile la puntava e al mio interessamento ha cercato di sviarmi dicendo , a ma quella non ha una ruota.. nn ti conviene.. guarda quante altre ce ne sono..
e invece no, ho valicato la rete di separazione entrando nella zona rossa, mi si è presentata una ruota della dimensione pressochè giusta, e senza sottigliezze l'ho montata, senza catena, senza stringerla, la catena strisciava a terra e l amico/nemico responsabile mi ha dato un laccetto per legarla al telaio e non farla strisicare, la bici era in grado di muoversi, era ora di contrattare sul prezzo. ti do 5 euro. e ancora dai piani alti: non ti conviene, quella bici non è sicura era li di la, la stavamo buttando via. ti do 5 euro. lui va via. torna un altro, le mie mani ormai sporche per il 50 per cento di olio, la banconota funzionava da straccetto tra le mie mani. spingo per uscire dalla zona rossa con la bici precaria ma sistemabile. va bene. tho tieni.




questa bici ha del carattere. dice il mio collega bikers estemo.
la chiamero Pagani Carattere.

raga andiamo a legarla con le vostre la vengo a prendere domani...

venerdì 27 marzo 2009

Lavori in corso (7)

Ecco il movimento centrale (con solo una corona) in tutta la sua bellezza, i fori che servivano per fissare la seconda corona potrebbero tornarmi utili per fissare il "para catena" che sto pensando di costruire.


Per costruire il "para catena" o meglio il "proteggi pantaloni" stavo pensando di ritagliare un disco in carbonio o titanio super leggero e dargli la forma di quello scarabocchio verde sulla foto.

N.B. Al momento sono a corto di dischi di carbonio e titanio , quindi è probabile che ripiegherò su altri materiali un po' meno nobili , tipo il coperchio in plastica di un bidone di mozzarelle.

La prossima foto è sempre della Bicicletta Venturi e si tratta di un sofisticatissimo sistema di antifurto per le mie preziosissime ruote.
Dopo svariati test in laboratorio sono giunto alla conclusione che potrebbe rallentare il furto di ben 10 secondi , e cioè di trasformare lo "sgancio rapido" in uno sgancio "un po' meno rapido"


Se dalla foto non si capisce si tratta di una semplice fascetta metallica , di quelle che si stringono con una vite , quella roba nera invece è un ritaglio di camera d'aria per non graffiare la forcella e la levetta, la stessa cosa è stata fatta sulla ruota posteriore.

giovedì 26 marzo 2009

Nuova Plancia di Comando Bianchi Ragno

ok, dopo una stagione intera trascorsa con il cambio a mano, che consisteva nello scendere dalla bici posizionare la catena sulla corona cercata sporcandosi le mani di unto dal colore nero, alzare la ruota dietro, ruotare i pedali per far mettere in cilco la catena, procedura estrema ed estremamente old school; dopo essere stato deriso da tutti i bikers delle imprese estreme per questo; dopo aver riceuto in regalo un blocco cambio shimano de ore grazie ai bikers delle imrpese esteme; dopo un inverno che non permetteva di svernare il mezzo tanto in aniticipo sulla stagione, e infatti si è dovuta attendere la primavera; dopo tutto questo HO MONTATO IL BLOCCO COMANDO DEL DERAGLIATORE ANTERIORE SULLA BIANCHI RAGNO.


Non è stato facile soprattutto per regolarlo. ma andiamo cronologicamente.
Il primo problema è stato: il blocco comando di serie alla bianchi ragno con cambio shimano 300 lx è collegto alla leva del freno, come nelle bici che fanno oggi, nonostante la mia è del lontano 1992. questo fa si che non era possibile installare un altro blocco comando con leve sotto il manubrio, allora è stato necessario posizionarlo con le leve verso l alto, vedi foto. smonto blocco freni e manopola autoprodotta, infilo il nuovo blocco cambio e rimonto il comando freno e manopola. qui gia mi sentivo arrivato, ma in realta ero solo all inizio.
a questo punto infatti i dubbi mi assalivano circa la trasmissione e la sua regolazione, ma grazie al forum di mtb-forum.it ho trovato un post sull argomento (ma segnalo anche questo altro link molto utile) e dopo un tentativo amatoriale andato male seguendo le istruzioni elencate qui la regolazione è stata portata a termine. non basta agire sulle vitine sul deragliatore, occorre controllare miuziosamente la tensione del cavo che collega deragliatore a comando, allentarlo ritenderlo utilizzando pinze sul morsetto del deragliatore e allo stesso tempo controllare la regolazione sul blocco comando atttraverso la ghiera rotante sull ingresso del filo nel blocco.

sabato 21 marzo 2009

Lavori in corso (6)

Sono sempre più dell'idea che sarebbe stato più appropriato intitolare questi Post "Tempo utile sprecato"

Visto che non utilizzavo la corona piccola (Non ho neppure il cambio anteriore) ,oggi ho deciso di toglierla
Per farlo non è stato necessario smontare il movimento centrale ,appena smontate mi ha colpito il peso delle corone , a vederle sembravano dei pezzi d'acciaio bello pesante ,e invece sono leggerissime!

La corona grande da 52 Campagnolo ,pesata con una bilancia di precisione è 109 grammi ,per farvi un'idea ,un cd con custodia senza il libretto è sui 90)

venerdì 20 marzo 2009

Ciclo Merenda Estrema!


E' stata ufficialmente inaugurata la stagione "calda" 2009!

Tra panini e piade , tra ciambelle e piadine dolci fatte da Raffaello , brindando con vino e integratori si è aperta la nuova stagione!

Dopo il giro di circa 40klm , i dati del contachilometri di Luca parlano chiaro: possiamo solo migliorare!

giovedì 19 marzo 2009

Proposta indecente



Il 21 e 22 ottobre 2009 si svolgerà la manifestazione ciclo-alcolica più importante del Belgio, la 24h Velò. La proposta è: ci andiamo?
http://www.youtube.com/watch?v=fvllqsHykwk

venerdì 13 marzo 2009

Lavori in corso: programmazione cicloimpresa a Trezzo

E' in corso lo studio del tragitto per la cicloimpresa programmata per domenica 5 aprile. Il percorso MINIMO di andata è di 19 km, quindi 38 km andata e ritorno. Per i più estremi, al ritorno possono arrivare fino a Milano aggiungendo "solo" 30 km.

giovedì 12 marzo 2009

Rottamazione? Sì grazie!


Anche quest'anno si ripete la cuccagna dei catorci estremi, a cui dei blogger estremi non possono mancare per rinfoltire le loro flotte estreme per imprese estreme. Stiamo naturalmente parlando del Campo Lavoro Missionario, che si svolgerà il 28 e 29 marzo 2009.
La novità di quest'anno è l'apertura di un nuovo centro di raccolta a Villa Verucchio, che si aggiunge ai già super collaudati centri di Riccione, Rimini e Bellaria (da cui parte la storia della nostra Bianchi Ruggine).
E voi, siete pronti per acquisti estremi?

Adotta anche tu una bici da discarica. Non avere i cuore di pietra. Salva una bici dall'altoforno. Non permettere che una bici diventi la marmitta di un SUV.

domenica 8 marzo 2009

Sasso di Simone


Dopo il sopralluogo di oggi sono convinto che la riserva naturale del Sasso di Simone merita assolutamente una ciclo impresa estrema.

ci possiamo arrivare dal fitto bosco a nord , ci possiamo arrivare dal sentiero tranquillo sul crinale sud , ma sopratutto.. ci possiamo arrivare anche dal sentiero super fangoso e argilloso a ovest.

e in ogni caso prevedo molti tratti fatti a piedi con la bici a spinta.. moooolto estremo

venerdì 6 marzo 2009

Lavori in corso (5)

Ho preso in prestito le ruote dalla Semprini!

Comincia a sembrare una bicicletta!
Una di quelle biciclette che quando le guardi pensi: io l'averei fatta sicuramente meglio.

Nonostante l'estrema semplicità ero riuscito a montare male la levetta del cambio posteriore.
Il cambio anteriore per il momento non lo monto , non penso mi servirà.

Il telaio è troppo grande per me e il reggisella più in basso di così non si infila e quindi arrivo appena ai pedali, il problema dovrebbe risolversi con un'altro reggisella o una sella nuova

E' veramente scorrevole e rigida, sono soddisfatto anche se le leve dei freni fatte in quel modo sono scomodissime (pericolosissime) per girare in città.

Ora devo rimediare un paio di ruote complete e poi con calma studiarmi dei parafanghi e un "para catena"

mercoledì 4 marzo 2009

Lavori in corso (4)


Barattolone di grasso rimediato!
Ho incominciato a pulire,ingrassare e montare tutti i pezzi,una cosa che mi ha colpito è che tutti i bulloni,ranelle e dati,sotto lo strato di sporco sono marchiati ("campagnolo" o "ttt" ecc..) .


Una cosa interessante è stato regolare questo tipo di freni,perchè non ho mai capito come si regolano i sistemi cantilever e V-brake/U-brake ,questo mi sembrava più semplice ,invece non ho capito neppure questi e alla regolazione giusta ci sono arrivato per caso dopo mille tentativi.

Sempre in ambito freno ho avuto qualche dubbio sui cavi,perchè su altre biciclette simili (e anche su questa mi sembra) il freno anteriore è sulla leva di destra,mentre sulla mtb e sulla citybike che possiedo è sulla leva sinistra ,quindi per evitare brutti voli è stato messo anche quì sulla leva sinistra.

ovviamente è finito del grasso anche sui freni e le pasticche sono secche da almeno 30 anni e quindi dubito sia in grado di frenare decentemente.

Lavori in corso (3)


Vediamo come procedono i lavori.

Il nastro si è rivelato essere il più potente nastro da carrozziere mai creato,rimuoverlo è stato difficilissimo,da quanto era tenace in certi punti ha persino portato via lo strato di vernice originale e pure il fondo,lasciando l acciaio nudo,nonostante questo,non so come,ha lasciato passare un po' di vernice.
quindi ho coperto queste sbavature di vernice con degli avanzi di nastro rosso (per le ruote della moto) che mi aveva regalato Conscript ,sicuramente si staccheranno in meno di una settimana.

La cromatura della forcella non ne voleva sapere di tenere la vernice,allora gli ho dato il bianco come ai muri,che poi ho subito sporcato irrimediabilmente con le mani unte,forse in futuro invece che verniciarla di nero la sporcherò tutta con l'olio.

In tutto questo mentre lavoravo ho ricevuto in garage la visita di un Anziano,e mi ha detto che se la portavo "lassù da uno che non ricordo come si chiama" con 10€ me la sabbiava e la riverniciava tutta con i colori originali.

Per adesso i lavori sono fermi per mancanza di grasso,perchè ora il risultato sta tutto nella quantità di grasso che riesco a metterci nel rimontarla,il segreto per una buona bicicletta sta nel farcirla bene di grasso come un bombolone.

lunedì 2 marzo 2009

Lavori in corso (2)


Il lavoro procede per il meglio.
IL convertiruggine non sembra avere funzionato tanto bene,comunque con carta/giornali/bulloni/borse della spesa/chiodi/elastici/corde e nastro da carrozziere ho coperto le parti dove speravo non finisse la vernice.
Ho anche avuto la bellissima idea di non togliere e di non verniciare gli adesivi originali.

Dopo aver ravanato due ore ho trovato la bomboletta scaduta di vernice nera,non avevo mai verniciato a bomboletta e infatti è stato un disastro totale,l illuminazione estrema creava riflessi sulla vernice fresca e invece che il nero vedevo sempre tutto bianco,le colature non si contano.

La superfice del telaio era irregolare, era graffiato,arrugginito e ritoccato a pennello in epoca antica, ma dopo averlo riverniciato di nero le imperfezioni si notano molto di più , ma la cosa notevole è che certi insetti hanno deciso da soli di immolarsi nella mia opera,sono commosso.

L'effetto finale devo dire che è molto bello,assomiglia a quelle biciclette rubate e riverniciate sul momento alla "cazzo" giusto per renderle un po' meno riconoscibili.

Facciamoci le ossa

Come potete leggere in questo interessante articolo , sembra che il ciclismo sia uno sport poco sano per le ossa , principalmente perchè il corpo è sottoposto a troppi pochi traumi ,sopratutto nel ciclismo su strada , e questo non permette alle ossa di rafforzarsi.

Per questo il medico consiglia ogni tanto di fare qualche bella caduta , magari in discesa e sulle rocce.


la testa spaccata e cucita qui sopra è quella di wappy , che come il sottoscritto , non mette il casco , ".....tanto faccio solo un giro corto e tranquillo"

domenica 1 marzo 2009

Lavori in corso (1)


Questo "Bel Pezzo di Ferro" è la base da cui spero possa nascere una bella citybike Estrema.
Il telaio in acciaio è un regalo di Alberto e viene da una vecchia bici da corsa (anni 90 penso) , la marca è Venturi , un famoso negozio di Cesena che ho scoperto avere una lunga storia .

Per prima cosa ho pulito bene con degli stracci il telaio , ho leggermente asportato la ruggine più grossa e con un pennello ho dato del convertiruggine nei punti arrugginiti e graffiati.
la forcella era cromata ma incominciava a fare la ruggine un po' da tutte la parti,ho passato il converti ruggine anche sulla forcella ma non sembra avere funzionato bene sulla cromatura.

Purtroppo non avendo la chiave non ho potuto smontare il movimento centrale e rimuovere bene la ruggine intorno alla ghiera

Per fare un lavoro fatto bene andrebbe completamente carteggiato e riverniciato , ma è un lavoro troppo Lungo e costoso , senza contare che la verniciatura è più complicata di quello che si pensa , e andrebbe fatta solo da chi è capace a verniciare i telai.