CAMPIONATI DI CICLOMECCANICA 2020

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lunedì 25 gennaio 2016

Impresa Estrema (fallita) a Maiolo

Volevamo scalare il monte di Maiolo

Ma finì che non facemmo neppure una salita

Anzi..  neppure il tentativo

e ci ritrovammo a bere birra e mangiare gelati a un bar e a fare il bagno al fiume..

è stata una gran bella ciclo impresa estrema!



abart




finta salita





finta stanchezza al bar






vero bagno al fiume


foratura causata dalle fasce anti foratura
quella cosa giallognola è la fascia
lo spigolo ha tagliano la camera.




il mulino



martedì 7 luglio 2015

CICLO IMPRESA ESTREMA - 100KLM DEL PASSATORE 2015 (senza smartphone)

Questo è il report della ciclo impresa ESTREMA  Rimini-Firenze-Faenza
Il tratto Firenze-Faenza si è svolto durante la bellissima gara podistica 100klm del Passatore 

Perdonate la povertà di mezzi, abbiamo comunque cercato di rendelo più attuale possibile e in linea con gli standard del momento.
A proposito di "momento". Scusate anche se il mentre lo state leggendo/vedendo non è il mentre ci sta essendo, purtroppo abbiamo un certo ritardo anche su quello.


Sveglia in piena notte senza essersi mai addormentati
è tutto pronto sia in casa che in garage (.. o quasi)




Si parte con il fresco e il silenzio della notte, viene quasi voglia di spegnere il fanalino.
L'emozione è tanta, anche perchè non è stato preparato bene il percorso e da questo momento non si avrà più modo di verificarlo. le montagne sono particolarmente buie e sembrano ancora più grandi.
C'è la voglia di spingere ma è meglio risparmiare le gambe




Selfi con istrice



Piano piano, klm dopo klm il cielo comincia a cambiare colore oppure sono gli occhiali si appannano, dopo tanti giri e rigiri o io o la luna ci giriamo le spalle e ci perdiamo, poco dopo da sotto sbuca fuori il sole.

Selfi venuta un po' male




Arrivo al passo del muraglione! il primo valico della giornata. 
Questa è la bici appoggiata al muro del muraglione



La colazione in cima al passo.  (molto simile al pranzo, merenda, aperitivo, cena, spuntino di mezzanotte ecc.. ecc..)



Finalmente la discesa! quella laggiù dovrebbe essere Firenze dove mi incontrerò con gli amici.


Video della discesa spericolata girato con la GOPRO fissata sul casco




Selfie con amici a Firenze. sullo sfondo quella statua gigante in piazza della signoria che ormai è stata universalmente riconosciuta come il "david di donatello"
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Partenza gara podistica


Da questo momento in poi inizia la parte più bella del giro, ma purtroppo mi si stava scaricando lo smartphone.. poi il 4G non prendeva bene... mi si è impallato..  e quindi non ho potuto fare molte foto.


Quì siamo al passo della colla, il valico più alto dell'intera gara, nella foto vedete il campione romano Calcaterra, ormai vincitore di "qualche cosa come" dieci volte di fila la 100klm del passatore, quest'anno è arrivato per primo in cima al passo con un tempo talmente basso e un tale distacco dal secondo in gara che molti pensavano avesse sbagliato a gestire la gara e che non sarebbe riuscito arrivare a Faenza.
Ovviamente ha vinto.

Calcaterra




Questo che vedete quì sotto invece è il mitico Cassani, uno dei personaggi dello sport/spettacolo che preferisco, un ciclista di vecchia data (ora ct nazionale ciclismo) che si cimenta come podista estremo nelle sue terre.  avrei voluto fare un tratto del percorso vicino a lui in bici, ma ero talmente stanco e non sapevo neppure se sarei riuscito ad arrivare io a Faenza.

Cassani


Nonostante la grande stanchezza, il tratto di strada di 50klm che va dal passo della colla a Faenza è stato il tratto più bello, perchè sulla colla ho incontrato altri amici, la strada e il paesaggio è molto bello in quel versante della montagna. la discesa il tramonto, lungo il percorso era pieno di tifosi di tutte le età e i podisti più forti che si giocavano le prime posizioni, incominciava a fare buio e tutti accendevano le luci e potevi vedere questa colonna lungo la strada a valle. sopratutto grazie a tutti quelli che avevano uno stand o un gazzebo lungo la strada e che mi hanno offerto, piade spesse un dito con salciccia cipolla e peperoni, vino, ciliegie sotto spirito, crostate, biscotti, banane, birre, ecc.. ecc.. 


Arrivato a Faenza per un gelato ero disposto a farmi rubare la bici lasciandola incustodita

Gran bel giro, voleva essere la prova per una futura Randonneur ma direi che come prova è fallita di brutto.
Perchè non sono riuscito ad avere una buona media neppure facendo MOLTI meno dei 300klm presenti nelle piccole rando.  Quindi  direi che è stata un vera impresa ESTREMA.


giovedì 26 febbraio 2015

Viaggiare Leggeri - Ciclo Alleggerimento Estremo

 
Un viaggio di 5290 klm 
 

"Le loro biciclette pesavano 10kg e trasportavano in due 8kg di bagaglio
Ogni articolo del loro bagaglio fu alleggerito, furono tolte le etichette dalla biancheria intima e furono tagliati i bordi inutili dalle carte geografiche, bucherellarono la chiave per alleggerirla e il tiraraggi fu tagliato a metà, i bastoncini cinesi furono alleggeriti dell'anima centrale e i coperchi degli obbiettivi fotografici erano fatti di una speciale gomma leggera."

venerdì 20 febbraio 2015

Alfredo Panzini - Sua Maestà il Motore - Ciclo impresa Estrema


Testo tratto da "I giorni del sole e del grano" di Alfredo Panzini, 1929

Il cimitero non è proprio vicino alla casa; è di là dal fiume dietro la chiesa parrocchiale. Non so nemmeno come sia dentro perché non ci sono mai entrato. Questo cimitero non ha d'intorno botteghe con articolo mortuari, e nemmeno osterie, ma campi di grano; e alcune donne del paese a cui ho manifestato questa mia intenzione di stabilirmi definitivamente in campagna piuttosto che fra i figuranti marmi di una città monumentale, hanno detto con tutta semplicità: "E fa bèn! (fa bene)". E mi hanno assicurato che sarebbero venute a trovarmi il giorno dopo la festa di tutti i Santi.
 C'era molta sincerità nelle loro parole. I due cipressi - come due carabionieri - l'uno di qua l'altro di là della chiesa, li incontro sempre quando vado al mattino, quando ritorno la sera, e il sole pare si allunghi giù dal cielo come una gocciola enorme di metallo liquefatto per precipitare nel piano che si scopre in fondo alla landa.
 Ma non ci si può fermare, nemmeno per guardare il sole. Passano ogni momento quelle automobili. Cediamo la destra, andiamo, sì signori, nel fosso, Passa Sua Maestà il motore. Non scarta di linea, non allenta di un giro. Ci avvolge nel polverone. Grazie, Maestà, di averci avvertiti: lei ci poteva schiacciare e non ci ha schiacciato. Grazie.
 Dico il motore, non quelli che ci sono sopra. Che cosa ne sanno essi?
Siano gentiluomini, siano villani, son tutti al servizio del motore.


Ciclo impresa estrema domenicale dedicata allo scrittore Alfredo Panzini, la sua casa al mare per le vacanze, la sua spiaggia, la sua campagna, la sua casa (villa) padronale, la sua tomba.


 
 

lunedì 1 settembre 2014

Ciclo Turismo Estremo Minimalista Essenzialista


Una bella mattina, durante un giro di dieci giorni in Basilicata, mentre pedalavo tendando di spostarmi da un paesino all'altro su strade secondarie evitanto l'autostrada (cosa che si è poi rilevata impossibile) in lontananza vedo questo signore, ...di certo non aveva l'aria di essere un (ciclo)turista, lo raggiungo a fatica e gli chiedo informazioni su come evitare l'autostrada..

Non era del posto, non sapeva la strada ne aveva cartine o altro, si chiamava Vadim , veniva dalla Russia, aveva 56 anni, era in viaggio da molti mesi, partendo dalla costa sud del Portogallo e della Spagna aveva costeggiato il mare e seguito tutto il profilo del sud dell'Europa (gli piaceva fare il bagno e guardare sotto l acqua mi dice) era diretto a Venezia.

Nonostante fosse quasi nudo con la pelle cotta dal sole aveva un portamento signorile
Il fisico era talmente magro da potersi definire essenziale o minimalista, come la bicicletta che utilizzava per viaggiare, era la bici di sua figlia, una sorta di vecchia graziella pieghevole russa, non aveva cambio, non aveva manopole, non aveva freno anteriore (quello dietro a contropedale penso) non aveva porta borraccia, luci, ...insomma non aveva nulla.
Anche il bagaglio era veramente minimalista o essenziale, due piccole borse che contenevano tutto quello che gli serviva per mesi di viaggio. non aveva nessun accessorio dedicato che serve a caratterizzare un cicloturista.
Era silenzioso e si vedeva che si trovava a suo agio quando si metteva a pensare e riflettere, anche solo per cercare di capire cosa gli stavo dicendo e come rispondermi.
Ci siamo salutati lungo l'autostrada, lui proseguiva tranquillo per Taranto, io prendevo lo svincolo per il mare.
Questa quì sotto era la mia bici.



giovedì 7 agosto 2014

MAIOLO ESTATE 2015 - CI RIPROVIAMO?

la scorsa estate eravamo anche partiti bene
 
 
(abart e sosta al forno di ponte verucchio)
 
ma poi è finita così...


 
 
bagno al fiume e birra fresca
 
dopo il bagno "lasciamo perdere Maiolo e torniamo casa..."
 
al ritorno foratura causata dallo "scalino" della banda antiforatura tra copertone e camera d'aria



martedì 27 maggio 2014

report 100klm del passatore - 2014

Purtroppo come ogni grande impresa estrema, il materiale fotografico è assai scarso, ma vale la pena fare un post anche solo per queste tre misere foto.

Questa foto purtroppo non rendere l'idea di quante biciclette ci fossero sul treno speciale da Faenza a Firenze, altri vagoni erano ancora più pieni, le bici erano anche nei corridoi e nei bagni, biciclette di ogni tipo e prezzo. Potete immaginare che razza di "opinionanismo" e di discorsi ci fossero tra i tanti passeggeri di un treno simile.


Giretto in centro prima della partenza..


Questo ragazzo per me è stato il vero vincitore,  si è fatto tutta la gara con quella graziella che vedete al suo fianco, quì è appena arrivato in cima al passo della colla. (quasi 1000m con pendenze ESTREME) Un mito.


Questa invece è la vettura con la statua del passatore, apripista per tutta la gara. 
devastante provare a seguirla.

Bellissima esperienza. atmosfera e percorso stupendi. Ma la cosa che più mi ha stupito è la partecipazione del pubblico lungo tutto il percorso, neppure al giro d'italia ho visto un tale coinvolgimento, quasi tutti tifavano per il famoso Calcaterra , 9 volte vincitore. Anche quest'anno ha vinto riuscendo in una grandissima rimonta negli ultimi 5klm.