CAMPIONATI DI CICLOMECCANICA 2020

mercoledì 27 maggio 2009

Onore ai caduti

Come previsto, durante il Qualcosina Race si sono sfiorate varie tragedie.

Tra tutte, la più degna di nota è quella che vede l'aspirante Ciclo Estremista Ema. Doccale prendere la rincorsa da Via Covignano (Rimini centro) e in 19 minuti di folle corsa raggiunge la massima velocità all'altezza di Viserba mare.
Ma a questo punto qualche cosa va storto.., il giovane, lanciato nella sua corsa forsennata non si ferma, ne rallenta passando di fronte al punto di ritrovo di tutti partecipanti.

Pochi metri dopo.., si presenta la tragedia. Se ne stava in agguato tra le macchine parcheggiate, e salta fuori all improvviso, come una tigre da un cespuglio, sotto la forma di portiera d'automobile.

La preda non ha possibilità di reazione, lo scontro è inevitabile...

Quello che capitò in quella frazione di secondo forse non lo sapremo mai.
Finestrini rotti, sportelli dilaniati e assurdi dialoghi con gli indigeni sono solo racconti.
Ma a noi giunsero fisicamente due cose scassate: il corpo e il velocipede del povero Doccale.

Alla prima non fu quasi riservata alcuna attenzione

Alla seconda furono dedicate tutte le attenzioni le forze e le perizie dei Partecipanti alla gara.

Per fortuna, il caso volle che in mezzo a tanti uomini meccanici ci fossero anche delle giovani fanciulle, che in pochi secondi risolsero i problemi che tenevano impegnati gli uomini da parecchio tempo.

Ora la bicicletta, anche se irrimediabilmente distrutta, sarebbe stata almeno in grado di far partecipare quella sera il Doccale alla grande gara.

Onore al Doccale!, Giunse da più lontano, affrontò la morte, rifiutò controlli e medicazioni, sacrifico il suo più affezionato Velocipide, volle comunque partecipare alla gara in quelle condizioni, e sopratutto... ci donò le sue consumazioni.

Per questo, se la cicloriparazione del suo pallone bucato non dovesse andare a buon fine, gli costruiremo una coppa utilizzando anche il pallone

sabato 23 maggio 2009

Amarcord la Pidaleda Straca

Dmenga trèntùn ad Maz dumelanòv, sgonda e temp e la voia, andém a fè una specie ad Pidaleda Straca, la piò bela cursa dla Rumagna. A farem pién pién la streda originela, dì casét ma la roca ad Vroch, arcurdend i véch pidaladur strac e al patachédi chi'à fat. Ugni sarà l'iscrizioun e gnenca i premi, tòt i purtarà 'na pida e 'na bocia ad voin per fè festa quant'è c'arvém a Vroc. E l'è mei s'annì s'una Graziella.
Sta roba l'è organizeda sot vosa da i ciclimpredidur màt, chì ringrazia la vera organizazioun straca per putè duvrè e nom “Pidaleda Straca”.


Traduzione

Domenica 31 Maggio 2009, a seconda del meteo e della voglia, si terrà una rievocazione pseudo ufficiale della Pidaleda Straca, classica delle classiche dell'entroterra romagnolo. I partecipanti ripercorreranno ad andatura da passeggio il tracciato originale, dai casetti alla rocca di Verucchio, rendendo omaggio agli storici pedalatori stanchi ed alle loro imprese eroiche. Non ci saranno iscrizioni né premi, ognuno porterà una piada e una bottiglia di vino da consumare in atmosfera festosa a Verucchio. E' gradita la partecipazione con bicicletta modello Graziella.
L'evento è umilmente organizzato dai cicloimpreditori-estremi, che ringraziano gli storici organizzatori per la concessione del marchio “Pidaleda Straca”.

Percorso

Visualizzazione ingrandita della mappa

venerdì 15 maggio 2009

Tandem Rustico


Al mercatino dell'usato, in bella mostra c'è questo Tandem scassato, guardandolo da vicino sembra fatto in casa con pezzi "riciclati" almeno 20 o 30 anni fa.

I pezzi della parte anteriore sono particolarmente antichi (forse anni 30 o 40) ,il telaio è marchiato Learco Guerra, molto bella la forma del tubo di sterzo e della forcella.

La forma dei parafanghi è stata modificata con del materiale tipo vetroresina,l'impianto di illuminazione è stato fatto con cavi e interruttori domestici (anni 50?)

I pedali anteriori sono marchiati "Bianchi" e il movimento centrale è stato montato all'incontrario (corona a sinistra) per poterlo collegare direttamente al secondo movimento centrale, munito di corona su entrambi i lati tramite un bel lavoro artigianale.

Sul secondo tubo obliquo c'è una levetta del cambio con il cavo non collegato, le selle i manubri e i pedali sembrano un po' meno antichi del telaio anteriore.

A questi due telai è stato aggiunto solamente un tubo orizzontale che collega i due movimenti centrali. e qualche "fazzoletto" di ferro per saldare bene il tubo verticale e il tubo di sterzo tra i due telai.

La vernice rossa è talmente spessa e resistente che sui telai non c'è segno di ruggine. Anche il cerchio anteriore sembra essere stato verniciato un tempo.
Prolunghe di catene e cavi sono state fatte artigianalmente.
Nella foto non si vede ma il tappino per la valvola della ruota è una chicca stilistica.
Ovviamente le ruote e i freni sono da cambiare/sistemare.

Prezzo di vendita? 130€ !! , circa 260.000 lire.

Anche tenendo conto degli anni, chi a fatto questo tandem, non penso abbia mai visto così tanti soldi in tutta la sua vita.
Probabilmente per farlo avrà speso il nostro equivalente di 10€ massimo 20€?

mercoledì 13 maggio 2009

Ladri di biciclette

Avete mai pensato quanto sarebbe bello e "comodo" un mondo senza ladri?

E invece, purtroppo è meglio leggere queste due righe su come rendere più "scomodo" il mondo ai ladri.

Oltre al materiale (preso da internet) che metterò di seguito, volevo fare alcune considerazioni personali.

Quando avete la necessità di lasciare la bicicletta legata per molto tempo (giorni), procuratevi una vecchia bici scassata da usare al posto della bici "buona", le bici più sono brutte e più sono immuni a vandali e ladri.

Io penso che nell'uso quotidiano bisogna trovare un compromesso tra il peso della catena/lucchetto e il livello di sicurezza dato da questi.

Prima di tutto preferisco sostituire gli sganci rapidi di ruote e sella con sganci "non rapidi".
Poi penso sia meglio fissare tutti i componenti (anche le borse) in modo che siano difficili da smontare o che richiedano utensili non usuali.
In questo modo, con un solo lucchetto di media/alta qualità si riesce ad avere una discreta sicurezza, il vantaggio sta nel non dovere girare con 15kg di lucchetti e di velocizzare la chiusura della bici.

Il lucchetto deve essere abbastanza grande da poter prendere oltre la ruota e un pezzo di telaio anche un palo di medie dimensioni.

Come vedrete oltre al tipo di lucchetto e il modo di utilizzarlo è molto importante anche il luogo dove viene legata la bici, luoghi ben illuminati e in bella vista sono preferibili.

detto questo su internet ho trovato due pagine interessanti:

In questa pagina c'è un elenco di consigli e informazioni molto utili.

In questa pagina invece c'è un confronto tra vari tipi di lucchetti.

Il seguente video, penso sia tra i migliori sull'argomento



Invece per chi non parla inglese ma solo il romagnolo ecco come NON bisogna legare la bici.



In questo caso, basterebbe sganciare la ruota anteriore e portare via tutto il resto della bici compreso il lucchetto della ruota dietro, sarebbe stato meglio legare ruota posteriore e telaio al porta bici con il lucchetto a U e usare il lucchetto più piccolo per legare la ruota anteriore al telaio.

mi sto chiedendo: sarà possibile dare credibilità a questa cosa con degli elementi simili nei video...? a di...

Qualcosina party race

Questo potrebbe essere un percorso per il Qualcosina party race

Ritrovo dei partecipanti sul lungo mare di Viserba nel "parcheggio" del dune.
Partenza per il lungo mare in direzione Bellaria. Il lungo mare è pieno di insidie, fino a Torre Pedrera è pieno di locali che espongono insegne luminose di birre e per la strada si incontrano amici che ti attaccano la pezza e straniere che non ti cagano pari.
Arrivati al semaforo della Tolemaide si gira a sinistra,sperando ci sia un marciapiede o una ciclabile,altrimenti peggio per noi.
Discesina e prima salita che ci farà sicuramente pentire della cazzata fatta.
Subito dopo la salita svolta a destra nella prima via,se non ricordo male è buia,con buche e fossi belli alti,ma sopratutto è piena di automobilisti ubriachi che la percorrono a tutta velocità (per evitare la pula sulle strade principali).
Si passa il lago delle Lucciole e si arriva al lago dei pescatori,quindi si gira a sinistra per la salita estrema.
Forse grazie all'idea di stravaccarci presto su un divano con 3 birre in mano riusciremo a fare anche questa salita.

All'arrivo possiamo (spero) improvvisare un podio all'interno del locale,dal quale schizzare birra su tutti gli spettatori.

Da parte mia, l'unico consiglio è di non fare troppo affidamento al settimo comandamento.

martedì 12 maggio 2009

Festa del Riciclo


23/05/2009 Cesena al Magazzino Parallelo

Per usare un termine giovanile, il magazzino parallelo è un posto che "spacca culi"

A fine mese ci sarà la seconda festa del riciclo, il programma è strapieno di eventi di ogni tipo, tutti molto interessanti.

Nel programma si legge anche: ..costruzione di biciclette bizzarre, a due piani, chopper e altre strane creature nella ciclofficina..

Da non perdere!

lunedì 11 maggio 2009

Qualcosina party


Non so bene da chi sia partita l'idea, ma pare che un gruppo di ex-giovani voglia recarsi al prossimo Qualcosina party in Bicicletta

Sul momento la cosa mi ha stupito molto! Perchè significava che qualcuno inizialmente pensava di andarci in Auto.
Ma poi sono tornato con i piedi per terra e ho visto l'impresa che solo in pochi avrebbero realizzato.
  • 7 klm (14klm in totale) da percorrere in una notte
  • 6 Metri di dislivello totale
  • Lungomare illuminato con macchine che ti vogliono investire
  • Strade di campagna buie con macchine che ti vogliono investire (e ci riescono molto bene)
  • Abbigliamento Estremamente scomodo
  • Temperature e sudorazioni corporee completamente fuori controllo
  • Gestione del velocipede in condizioni psicofisiche molto precarie (occhio alla discesa appena fuori dal locale)
Senza contare i mille imprevisti che SICURAMENTE capiteranno.

Ricordo 6 o 7 anni orsono, quando con grande fatica convinsi il povero Davide Campo a raggiungere il qualcosina party in bici, quella sera gli Dei vollero onorarci con il più grande temporale estivo della storia.

L'importanza dell' Acqua



Bellissimo questo video, si vede come tra i compiti più importanti dei gregari, c'era anche quello di rifornire d'acqua i leaders della squadra.
Durante il percorso spesso si fermavano al volo a (letteralmente) saccheggiare qualche BAR , prendendo acqua, birra, vino o quello che trovavano.
Per questo certi locali durante il giro di Italia chiudevano le serrande.
I gregari Si caricavano come dei muli e ripartivano verso i compagni.
Tutte quelle bottiglie di vetro addosso, oltre che pesare non poco, in caso di caduta avrebbero fatto un bel tridello "splatter", ma senza non si andava da nessuna parte.

Io stesso ho impiegato anni a capire quanto è importante bere molto durante le imprese estreme.
Inizialmente con mezzo litro facevo anche mezza giornata, adesso in un ora bevo anche più di un litro.

Tra le altre cose, guardando il video forse ho capito perchè la pipa della mia bici venturi è tutta rovinata.

venerdì 8 maggio 2009

San Leo

Il titolo dice già molto

e questa foto potrebbe dire il resto

E di mio aggiungo che portandoci dietro abbastanza acqua e piadina si potrebbe anche partire dal mare invece che da Pietracuta.

Dovrebbe essere molto bella quella zona , ma penso che la soddisfazione più grande sarebbe conquistare la cima di San Leo.

giovedì 7 maggio 2009

Legnano Umbo


Potrebbe essere questa la futura " U-emme bi-O Bicycle "

Dalla foto si capisce solo che è una bicicletta, ..e questo a Umbo basta.
Il negoziante ibeiano la scambierebbe con una banconota da 50€
Invece Umbo che è generoso e spendaccione, proverà a proporgli uno scambio con ben TRE! banconote da 10€ .

Nel frattempo la sua vecchia MTB, ignara di quello che potrebbe capitarle, se la gode al sole primaverile, sognando altre cure da parte del suo padrone e una estate piena di Avventure.

lunedì 4 maggio 2009

PRIMO MAGGIO ESTREMO

Il primo maggio 2009 è entrato nella storia come la cicloimpresa più ardua mai realizzata. (fino ad ora..)

Le più alte vette e le salite più impegnative della provincia di Rimini sono state conquistate.
Il fiume.. risalito, il "muro" di Saiano.. scalato, la vetta di Gessi.. superata, e infine anche Toriana finisce sotto le nostre ruote come niente fosse (prima di fare i restanti 30klm per ritornare a casa).

Il percorso è stato duro e pieno di imprevvisti

Purtroppo due ragazzi ci hanno lasciato. (notare la maglia di quello seduto)

Congratulazioni anche la parco di villa, tenuto e gestito molto bene, sempre ottimo posto dove pranzare,riposare e guardare un po' di donne.


Ma le più grandi congratulazioni al debutto di Campo sulla ciclabile del marecchia con la MTB dai copertoni "esplosivi!"

U emme bi O ...BICYCLE!


Quando ho visto questa foto, pensavo che Umbo volesse semplicemente sapere come fare per infilare la sua vecchia bici nei bidoni.

E invece con grande sorpresa, ha chiesto il nostro aiuto per riportarla in vita!

Quindi siete TUTTI invitati a dispensare consigli di ogni tipo (anche se non sapete neppure come si alza la sella).

E Umbo ci terrà aggiornati su come procedono i lavori, ponendoci di volta in volta i suoi problemi.

Ma io per prima cosa propongo di scoprire la misura della bici, in foto sembra quasi una misura da bambini! ma quanti anni avevi?! Se è troppo piccola ti consiglio di lasciare perdere e prenderne una nuova a 5€