Siamo incredibilmente riusciti a contattare il giovane uomo presente in questo articolo
ha una ferita da coltello ma sembra ancora vivo.
ecco le sue impressioni:
ESSERE PERFETTO, ENTITA SUPERIORE DEL MONDO DELLE BICICLETTE
impressioni di un possessore casuale
Il telaio bianchi RAGNO, visto da chi lo guida corrisponde quasi in tutto e per tutto alle caratteristiche tecniche citate dal costruttore.
in particolare di vantaggio ha che da piccolo tutti mi guardavano e dicevano "che bici ha quello li? che figata?!?!!?"
"Me la fai provare?" e a quel punto i vantaggi del telaio erano superati. purtroppo in questo mondo pero l innovazione è continua e irrefrenabile cosi l estate successiva c'era gia chi ne aveva una piu intrippata fino ad arrivare ad oggi dive le biciclette SPIAGGI (non so se vuole essere citato.. le chiameremo biciclette SPINGI in caso non volesse essere citato) impazzano in riviera e non solo.
tuttavia detto ciò, cosa volevo dire... a ecco.
la storia delle vibrazioni attutite è vera solo in parte
poichè in terreni impervi i miei amici con le molle alla fracella davanti mi surclassano non tanto in velocità quanto in rischi che corro nei miei down hill
e vi assicuro che in queste cicloimprese di sterrati incontrollati se ne sono fatti.
ecco li soffro un casino le vibrazioni soprattutto se ho un punto di sutura fresco di prontosoccorso al gomito sinistro come puo capitare in queste imprese.
di sicuro pero rispetto alla mia bici telaio Semprini da strada degli anni 60 in cui i raggi sono lenti e la ruggine abbonda -bici che presto vi faro vedere in foto- la bianchi RAGNO è un entità superiore.
a cè un piccolo controindicatore da considerare.
una volta sono stato costretto a cambiare il pignone davanti con le corone e le pedivelle tutto il blocco per intenderci.
da quel momento non funzionava piu bene come una volta.
cominciò a scattare nei tratti piu estremi ed ancora oggi mi scata e nelle salite piu arcigne esce la catena e non è bello....
andro da un meccanico
Tutto quello che riguarda (anche lontamente) la Bicicletta... Rigorosamente Estremo! Rimini-Romagna-Pianeta Terra.
sabato 31 gennaio 2009
A.V.E.R.
Vorrei segnalare a tutti questo bellissimo sito: http://aver.myblog.it/
un sito dedicato "Agli amanti del ciclismo eroico" ,sempre aggiornato e pieno di materiale e collegamenti interessanti
ciao!
un sito dedicato "Agli amanti del ciclismo eroico" ,sempre aggiornato e pieno di materiale e collegamenti interessanti
ciao!
Il telaio RAGNO (parte 3)
Ho appena fatto una nuova scoperta! , sembra che nel 2007 è stato avvistato un altro esemplare di bicicletta ragno , anche questo si aggirava negli estremi sentieri della bassa romagna.

Ho subito provato a contattare il giovane proprietario , ma purtroppo , sembra sia stato misteriosamente accoltellato durante un giro in bici.
questa foto risale alla sua ultima apparizione in pubblico , durante una raduno di biciclette rigide
Ho subito provato a contattare il giovane proprietario , ma purtroppo , sembra sia stato misteriosamente accoltellato durante un giro in bici.
venerdì 30 gennaio 2009
Il telaio RAGNO (parte 2)
...ebbene , dopo aver letto il precedente post sulla bicicletta ragno ,immagino che anche a voi siano sorte queste domande:
- perchè allora si sono estinte queste fantastiche biciclette?
- l'esemplare nella foto a colori (di recente fattura) , è originale?
- e chi è il giovane uomo vicino alla bicicletta ragno?
andiamo con ordine:
le ultime notizie certe sulla bicicletta ragno si hanno in questo dipito

per secoli gli studiosi di tutto il mondo si sono interrogati e sono nate varie teorie;
c'è chi pensa che ad un certo punto le biciclette ragno hanno preso il sopravento , sottomettendo i ciclisti, sfruttandoli come mezzi di trasporto
c'è chi sostiene che nel dipinto vine raffigurata la rivolta dei ciclisti , che per ragioni ancora sconosciute e con grande fatica , si recano a buttare tutte le biciclette ragno in un burrone
c'è anche chi sostiene che siano semplicemente raffigurati uomini che non sapevano andare in bicicletta o magari non sapevano ancora come funziona.
ma nella foto a colori , in uno splendido paesaggio , si vede una bicicletta ragno vicino alle acque del fiume marecchia ,
e al suo fianco un giovane uomo ,alto ,bello ,fiero ,forte e sicuro di se come la statua di un dio greco, e questo probabilmente perchè sa di possedere una originale bicicletta RAGNO!
una cosa interessante ,è notare che sul telaio della sua bicicletta ragno sono disegnate delle ragnatele ,ma che spesso è difficile vedere perchè si confondono tra le ragnatele vere.
ma presto,riusciremo a metterci in contatto con il giovane uomo! e ci parlerà in prima persona del suo esemplare di bici RAGNO! (da lui amorevolmente chiamata "la rigida")
- perchè allora si sono estinte queste fantastiche biciclette?
- l'esemplare nella foto a colori (di recente fattura) , è originale?
- e chi è il giovane uomo vicino alla bicicletta ragno?
andiamo con ordine:
le ultime notizie certe sulla bicicletta ragno si hanno in questo dipito

per secoli gli studiosi di tutto il mondo si sono interrogati e sono nate varie teorie;
c'è chi pensa che ad un certo punto le biciclette ragno hanno preso il sopravento , sottomettendo i ciclisti, sfruttandoli come mezzi di trasporto
c'è chi sostiene che nel dipinto vine raffigurata la rivolta dei ciclisti , che per ragioni ancora sconosciute e con grande fatica , si recano a buttare tutte le biciclette ragno in un burrone
c'è anche chi sostiene che siano semplicemente raffigurati uomini che non sapevano andare in bicicletta o magari non sapevano ancora come funziona.
ma nella foto a colori , in uno splendido paesaggio , si vede una bicicletta ragno vicino alle acque del fiume marecchia ,
e al suo fianco un giovane uomo ,alto ,bello ,fiero ,forte e sicuro di se come la statua di un dio greco, e questo probabilmente perchè sa di possedere una originale bicicletta RAGNO!
una cosa interessante ,è notare che sul telaio della sua bicicletta ragno sono disegnate delle ragnatele ,ma che spesso è difficile vedere perchè si confondono tra le ragnatele vere.
ma presto,riusciremo a metterci in contatto con il giovane uomo! e ci parlerà in prima persona del suo esemplare di bici RAGNO! (da lui amorevolmente chiamata "la rigida")
Il telaio RAGNO
Qualche tempo fa sono venuto in possesso di un antichissimo manoscritto sulla mountain bike ("bicicletta da montagna" per chi non studia l'inglese come me)
il manoscritto si è rivelato da subito molto interessante , ma quello che più ha colpito la mia attenzione , è stata la descrizione di una bicicletta che sembra essere stata la più potente e la più temuta di tutte le biciclette mai create dal creatore
L'autore dopo aver descritto e mostrato vari esemplari di biciclette da montagna (vedi foto)

si butta con grande entusiasmo nella descrizione che mi presto a trascrivervi:
[....E poi forse quella che rappresenta nel suo insieme la più completa per rendimento e confort di guida, la linea "RAGNO".
La funzionalità è stata così ripartita:
-la parte inferiore cura maggiormente l'aspetto della prestazione della mtb.
-la parte superiore cura invece l'aspetto del confort di guida.
Per quanto riguarda le prestazioni, i tecnici hanno cercato una soluzione che garantisse che l'energia dell'atleta-ciclista fosse trasmessa al meglio alla zona motrice, cioè alla ruota posteriore.
cio' è stato possibile conferendo al telaio minore flessibilità nella zona sottoposta alla pressione muscolare, più esattamente all'altezza del movimento centrale o parte inferiore del tubo verticale, e mediante il ricorso ad alcuni accorgimenti quali struttura molto raccolta, tubazioni a forma di elisse orientata in modo da avere il massimo assorbimento delle vibrazioni e sopratutto un modulo di massima resistenza delle tubazione maggiormente sollecitate.
Questo ha permesso una minore deformazione del telaio sotto sforzo e uno scarico di tutta l energia espressa sulla ruota posteriore con miglioramento del rendimento della MTB.
Per quanto riguarda invece il confort di guida, sopratutto su percorsi accidentati, sono stati studiati altri accorgimenti per la parte superiore del telaio.
Primo fra tutti, l'asse della ruota posteriore non è più collegato al reggisella tramite i tubi verticali del carro posteriore: in questo modo la ruota posteriore non può trasmettere direttamente le vibrazioni.
E' stato calcolato che questo sistema permette un abbassamento del 30% delle vibrazioni all'altezza della sella, con grande vantaggio per le zone cervicali e lombari del ciclista.
La zona fondamentale delle sterzo è stata strutturata in maniera molto più rigida grazie al triangolo che si forma nella parte anteriore: il risultato è un annullamento quansi totale delle vibrazioni trasmesse dalla ruota anteriore, e ciò permette una tunuta migliore e una maggiore precisione di guida oltre al confort.

come vedete , era considerata l'essere perfetto , la bicicletta suprema...
mmm... interessante non credete?
e sicuramente anche a voi saranno sorte tante domande.. vero?
oppure magari avete come un deja vu..?
vi lascio con questa foto e ci risentiamo alla seconda parte di questo post per altri interessanti studi sull'argomento
il manoscritto si è rivelato da subito molto interessante , ma quello che più ha colpito la mia attenzione , è stata la descrizione di una bicicletta che sembra essere stata la più potente e la più temuta di tutte le biciclette mai create dal creatore
L'autore dopo aver descritto e mostrato vari esemplari di biciclette da montagna (vedi foto)
si butta con grande entusiasmo nella descrizione che mi presto a trascrivervi:
[....E poi forse quella che rappresenta nel suo insieme la più completa per rendimento e confort di guida, la linea "RAGNO".
La funzionalità è stata così ripartita:
-la parte inferiore cura maggiormente l'aspetto della prestazione della mtb.
-la parte superiore cura invece l'aspetto del confort di guida.
Per quanto riguarda le prestazioni, i tecnici hanno cercato una soluzione che garantisse che l'energia dell'atleta-ciclista fosse trasmessa al meglio alla zona motrice, cioè alla ruota posteriore.
cio' è stato possibile conferendo al telaio minore flessibilità nella zona sottoposta alla pressione muscolare, più esattamente all'altezza del movimento centrale o parte inferiore del tubo verticale, e mediante il ricorso ad alcuni accorgimenti quali struttura molto raccolta, tubazioni a forma di elisse orientata in modo da avere il massimo assorbimento delle vibrazioni e sopratutto un modulo di massima resistenza delle tubazione maggiormente sollecitate.
Questo ha permesso una minore deformazione del telaio sotto sforzo e uno scarico di tutta l energia espressa sulla ruota posteriore con miglioramento del rendimento della MTB.
Per quanto riguarda invece il confort di guida, sopratutto su percorsi accidentati, sono stati studiati altri accorgimenti per la parte superiore del telaio.
Primo fra tutti, l'asse della ruota posteriore non è più collegato al reggisella tramite i tubi verticali del carro posteriore: in questo modo la ruota posteriore non può trasmettere direttamente le vibrazioni.
E' stato calcolato che questo sistema permette un abbassamento del 30% delle vibrazioni all'altezza della sella, con grande vantaggio per le zone cervicali e lombari del ciclista.
La zona fondamentale delle sterzo è stata strutturata in maniera molto più rigida grazie al triangolo che si forma nella parte anteriore: il risultato è un annullamento quansi totale delle vibrazioni trasmesse dalla ruota anteriore, e ciò permette una tunuta migliore e una maggiore precisione di guida oltre al confort.
come vedete , era considerata l'essere perfetto , la bicicletta suprema...
mmm... interessante non credete?
e sicuramente anche a voi saranno sorte tante domande.. vero?
oppure magari avete come un deja vu..?
vi lascio con questa foto e ci risentiamo alla seconda parte di questo post per altri interessanti studi sull'argomento
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