Quest'anno il genio che più ha attirato la mia attenzione, è stato quello che ha distrutto uno stupendo velocipede Rossin (da corsa) per fare una sorta di espositore.
Caratteristiche del totem
Ruote Campagnolo NON tubolari (che cerco da anni e che servirebbero anche per l Anal di Umbo)
Reggisella Campagnolo (che sto cercando per poter utilizzare la mia Venturi) (50€ + spese di spedizione)
Pipa Rossin con il tricolore e Curva Cinelli Top 64 più freni Campagnolo (che servirebbero a Raffo. 150€ di manubrio sulla sua pagani pagata 5€)
Mi chiedo perchè con tutte le montagne di rottami inutili e inutilizzabili che ci sono ovunque, si sia dovuta compiere questa crudeltà. (la bici sembrava messa bene prima del suo “riciclo”)
anche questa cicloMOLA autocostruita chissà quando, con pezzi di biciclette antiche e vecchi arnesi da lavoro (se guardate c'è anche un pezzo di una zappa rotta) ritengo avesse un valore storico/tecnico/artistico già di suo







no words...
RispondiEliminail particolare http://www.flickr.com/photos/5oo/4047708750/