CAMPIONATI DI CICLOMECCANICA 2020

venerdì 31 luglio 2009

Conversione di una Graziella in cargo bike

Ragazzi.. Preparatevi a una serie di post dedicati alle cargo bike (le biciclette pensate per il trasporto di oggetti ingombranti) , perchè stanno diventando la mia ultima passione o la mia nuova moda.

Una delle cose più interessanti sono le conversioni di bici normali in cargo bike,guardate per esempio la conversione di questa Graziella...
































e per concludere.. è persiono possibile sganciare il pezzo dietro e trasformarla in un carrello :)

San Leo - Orari

Per la Rimini -San leo del 02/08/2009
sembra che gli orari sopra citati abbiano preso ufficialita, eccoli con precisione:

ore 9 50
ritrovo per i partecipanti dal sud a ca Arcaro - via covignano-;
s.t. ritrovo per partecipanti dal nord alla ciclofficina Balducci - via prampolini-;

0re 10
ritrovo sul letto del canale Ausa - deviatore del Marecchia in zona Ina Casa - Rimini-;
da li in poi ciclabile sul Marecchia;

ore 10 30
passaggio sotto il ponte della strada per Santarcangelo; verranno raccolti vari altri partecipanti dall'est - da santa giustina (importantissima la presenza di Marco Foatboll, che potrebbe anche pero partire da viserba con i partecipanti dal nord, e in quel caso farebbe piu strada, ma se lo merita di fare piu strada)-;

ore 11
fermata al parco marecchia a villa verucchio per sosta e l'importante test psicofisico interiore intermedio ribattezato:
"VALUTAZIONE RISORSE RESIDUE", che verra spiegato sul momento;

ore 1145
app con le ammiraglie nel parcheggio parallelo alla marecchiese, altezza pietracuta dove cè la farmacia, di fronte a dove c'era il Duca, noto pub della altra valmarecchia;

ore 12
svalicamento della marecchiese e inizio salita per SanLeo asfaltata o no;


ore 13
speriamo arrivo a San Leo;



NB: non è competitiva

mercoledì 29 luglio 2009

Viserba -> Monte Aquilone - Maglietta "leggimi" in versione Estrema

Ecco a voi la famosa maglietta "leggimi" in versione Impresa Monte Aquilone .

Non è stata fatta con la candeggina
Ne con la farina
Ne con la vernice

Ma con litri e litri di sudore

diffidate dalle imitazioni

lunedì 27 luglio 2009

San Leo - Percorsi, Distanze e Mezzi Relativi

"Una natura nobile desidera con tutte le sue forze di sfuggire al suo ambiente affollato e rumoroso per rifugiarsi nel silenzio delle vette più alte, dove l'occhio spazia liberamente nell'aria ancora pura e segue con sguardo amorevole i placidi contorni che paiono costruiti per l'eternità"

Questo è quello che scriveva Albert Einstein , ...ma chissà cosa ne pensa di raggiungere in bicicletta "con tutte le sue forze" queste "vette più alte" ?

Possiamo solo fare delle ipotesi, molto relative tra l'altro...



Ecco alcune proposte di percorso

si segue la pista ciclabile del Marecchia fino a Pietracuta

I meno allenati possono partire da Ponte Verucchio oppure Pietracuta (oppure sotto San Leo se sei proprio un disperato).

  • I ciclisti con bici da strada o che preferiscono l'asfalto possono percorrere la strada rosa
  • I ciclisti che possiedono una MTB possono anche provare a cimentarsi nel difficile percorso verde
  • I ciclisti che possiedono una MTB e una buona dose di follia possono sperimentare la strada rossa

infine ci si ritrova tutti al parcheggio poco prima di San Leo (si spera..)
e quindi si parte per la difficile conquista del castello!!

Eventuali persone motorizzate verranno incaricate di trasportare generi di conforto

durante il pranzo si deciderà la strada del ritorno..

venerdì 24 luglio 2009

Aldo Rock in radio

Oggi ho avuto la bella idea di mettere un altro ascolto di Aldo Rock che parla di biciclette e panini assurdi ,più altri strani discorsi ciclistici che solo in pochi possono capire.



Sempre dal programma radiofonico "dj chiama italia" su radio deejay

mercoledì 22 luglio 2009

Viserba - Monte Aquilone

Stiamo preparando un'impresa impossibile per i cicloimprenditori più estremi...

Data: Sabato 25 Luglio 2008
Ora: 8:00
Luogo: Fonte Sacramora, o quello che è rimasto
Percorso: Viserba – Monte Aquilone, e ritorno
Distanza: 90km totali, ma ne faremo come minimo 100
Requisiti: ottimismo

Sabato mattina ritrovo alle 8 alla fontana chiusa della Sacramora in Viserba, con partenza immediata e a ritmo blando verso il Marecchia. La risalita lungo la pista ciclabile sarà tranquilla, una passeggiata, x risparmiare energie.
Alle ore 9:15 passaggio per Ponte Verucchio con raccolta altri partecipanti e prodotti da forno.
Ore 9:30 arrivo sotto Saiano: la passeggiata finisce.
Breve salita mortale in direzione Montebello, 2km da fare in massimo mezz'ora, pena squalifica.
Da quel momento non sono più possibili stime temporali, l'unico obiettivo è la sopravvivenza.
Si prosegue lungo il crinale in direzione Uffogliano, ma facendo attenzione a girare a destra qualche chilometro prima, per Alessio e poi La Torre. Dislivello minimo e pendenze accettabili fino a Collina, dove si inizia a salire guardando in faccia il Monte Aquilone. In realtà lo si aggira dal versante nord per arrivare a Perticara dove ci aspetterà l'estrema salita finale verso i presunti 850 metri s.l.m. della vetta.
All'arrivo, celebrazione dei sopravvissuti con pranzo tipico a base di piada e vino. Se non c'è il vino useremo il ghetoreid, se non c'è nemmeno questo useremo l'acqua. Se manca l'acqua... riposeremo in pace! Amen!
Il ritorno è un'altra storia... si scende coi freni tirati fino a Novafeltria, si prende la ciclabile sul Marecchia e ci si lascia trasportare dalla corrente fino al mare...




martedì 21 luglio 2009

Prima sessione del "Recupero velocipede"

Alle ore 21:00 del giorno 20/07/09 ha inizio la prima sessione (intitolata da Ale "vediamo se da questo rottame ne ricaviamo qualche cosa...") dell'operazione "recupero velocipede" nell'attrezzatissima Ciclofficina Balducci!!!
Il super meccanico Baldo è già pronto in tenuta da vero professionista...tuta da meccanico e guanti in lattice da chirurgo!
Dopo aver portato tutti i pezzi nell'officina il lavoro può cominciare...
Prima cosa studio delle condizioni generali...e non sembra poi messa proprio male...
Ma il freno davanti ha bisogno di una ricontrollata e una messa a punto, vengono montati i parafanghi e il portapacchi...quest'ultimo con qualche problema,risolto in "pochi" minuti!!!
La catena era in pessime condizioni...tenendo conto che era stata tagliata di netto sono state asportate 3 maglie...ora è più corta...speriamo che questo non dia problemi in futuro!!!
La ruota anteriore è a posto...ma quella posteriore no! Il cerchione ha una botta e non è tanto dritto, in più la camera d'aria è partita!!Ma "roba da poco" dice Ale!!
Al freno posteriore manca un morsetto...ma grazie alla MTB muletto trovata nel bidone, ora anche quello è a posto.
Alle ore 00:30 terminiamo la prima sessione con le seguenti conclusioni:
- acquistare due nuove camere d'aria
- bisogna rimediare un cambio
- cercare un tubo da sella
Arrivederci alla prossima puntata!!

Ah dimenticavo di ringraziare Luca per la visita che ci ha fatto!!!

lunedì 20 luglio 2009

Il bandito e il campione - Francesco De Gregori

Non sapevo che questa canzone fosse stata scritta da Luigi Grechi fratello di Francesco De Gregori.

Ma a quanto pare è diventata famosa solo quando Francesco De Gregori ne ha fatto una reinterpretazione nel suo album dal vivo "Il bandito e il campione"

La canzone parla di Costante Girardengo e Sante Pollastro e della loro amicizia.




Interessante l'articolo su A.V.E.R. riguardo a questo argomento


sabato 18 luglio 2009

Aldo Rock e Davide Cassani in radio

Ho pensato che questo file audio poteva essere interessante e divertente.
Si tratta di una parte del programma radiofonico Deejay chiama Italia (del 03/07/09)

Ovviamente,trovandosi su questo blog, non può che parlare di ciclismo. Gli ospiti della puntata sono il mitico Aldo Rock e Davide Cassani


Alla foce del fiume Bevano

16/07/2009
La localita esatta è Lido di Classe, provincia di Ravenna, il meteo era perfetto talmente perfetto che si moriva dal caldo.

Però meritava un'impresa del genere.
Si parte da Viserba Monte, punzonatura in tempi ristretti, carico dei velocipedi sul tour van delle cicloimprese.
Partecipanti: Davide con la sua DIAMOND BACK stesa sul vano posteriore, Ra2f con la BIANCHI RAGNO elevata sul portapacchi verticale a peggiorare l'aereodinamicità del WOLKSWAGEN da trasferimento e Ale con la sua DECATLON SPORTESTREMO sempre sul portapacchi dedicato alle bici.


14:30 ritrovo
14:45 carico velocipedi (vedi foto)
15:00 partenza
15:08 primo intoppo sul tracciato a monocorsia di Viserba Monte, cerca di manovrare un trattore con carro allegato.. il traffico è bloccato, si puo anche spegnere il motore.
Nel frattempo però la manovra non riesce, il trattore vede l'ingorgo e decide di agrestare il suo tentativo..
L'agrestamento ci stava pervadendo e anche il caldo diceva che era caldo, ma questo tracciato nella pineta con bagno al seguito andava esplorato.
E allora andiamo!



1X:XX arrivo a Lido di Classe
intanto gia girano voci di una localita invasa dai transessuali che in queste spiaggie dentro la pineta possono nascondersi e agrestarsi con piacere pure loro. l'anarchia del posto è molto affascinante, ma noi abbiamo in ballo un'impresa.
Si parte per lo sterrato, inizialmente molto trafficata da villeggianti e bagnanti
poco piu avanti un bellissimo sentiero tra le fitte piante che lasciano intravedere il blu del mare tra gli spiragli di luce.
la sto facendo troppo lunga è vero, volete sapere se abbiamo fatto il bagno o se abbiamo incontrato questi trans..
altre voci locali parlano di una spiaggia nudisti...
ci sono 2 percorsi possibili, noi facicamo il piu corto perche è caldissimo e vogliamo fare il bagno,
dopo essere arrivati ad un capolinea a caso, un abitante delle baracche locali in cui ogni buon ravennate coltiva le prorpie esperienze extramatrimoniali.. ci consiglai un percorso corretto per arrivare in spiaggia, la vediamo da 100 metri e partiamo, naturalmente per il percorso piu breve
arriviamo parcheggiamo leghiamo i velocipedi sotto il sole e puntiamo al mare
bagno in acque naturali e imperfette cosi come le spiaggie che ci ricordano Viserba prima della cementificazione lungo costa, che non abbiamo mai visto, acqua caldissima, è un brodo, è il Bevano che la infiamma, il mare la raffrescherebbe ma il caldo dice che è caldo.



sono gia le 18? io ho un cliente alle 2030!!!
andiamo!
mi fermo a rimettere le scarpe e trovo un siringa a 10 cm..
pero poi andiamo a casa..
il ritorno in bici nella pineta è piu spedito
saranno 5 km?
ore 19 siamo a Viserba
bella impresa!!

giovedì 16 luglio 2009

Riportiamo in vita un velocipede abbandonato

Mercoledì scorso mi hanno rubato il velocipede...era bellissimo...praticamente nuovo!!
Il giorno dopo passando sotto un ponte ho visto nel fosso un triste velocipede rotto abbandonato come fosse un rottame irrecuperabile! Sarà stato forse un segno del destino che dovesssi passare proprio lì...

Mi sono commossa e ho deciso che la sua vita,e le sue ruote dovevano tornare a solcare strade e montagne...e così l'ho accolta nel mio garage!!
Ho deciso di riportarla in vita!!!
Il tutto è cominciato smontandola e dipingendola...ora è rosso fuoco con i parafanghi e il portapacchi posteriore argento!!! E' bellissima!!

Solo che ora inizia il difficile...a cui io non so veramente dove mettere le mani!!
Purtroppo ha il freno dietro rotto e il cambio è partito...e da sola non ce la posso fare a metterla a posto...ma so che qui qualcuno di voi mi aiuterà!!!

In realtà manca anche la sella,ma quella penso di riuscire a comperarla da sola... (anche se sabato facendo un giro al decathlon ce n'erano talmente tante che non sapevo quale scegliere...considerando il fatto che non me ne intendo e sono piuttosto di manica stretta!!!)

Spero presto di poter fare il mio primo giro sulla mia nuova bicicletta!!!

E ricordate sempre: non si abbandonano mai i velocipedi!!!

lunedì 13 luglio 2009

MANUALI E GUIDE

Ecco a voi , alcuni manuali scaricabili in formato .pdf , molto utili per quanto riguarda la manutenzione o la riparazione del nostro velocipide. utili anche per il suo utilizzo e le sue eventuali modifiche.

IL LIBRO DELLA BICICLETTA
Oltre alla manutenzione base della bicicletta, tratta argomenti relativi al ciclista (posizione in sella,abiti estivi e invernali,dolori e disturbi,alimentazione,allenamento).
Interessante la tabella dei rapporti corona/pignone, sia con ruote da 26" che 27".

MANUALE DELLA BICICLETTA

Tratta tutte le operazioni di manutenzione della bicicletta, anche le più difficili, buoni i disegni.

MANUTENZIONE E RIPARAZIONE DELLA BICICLETTA
Interessante la descrizione e la spiegazione dei componenti di una bicicletta, con tabelle e dati per ogni componente.

MANUALE DI MANUTENZIONE DELLA BICICLETTA
Probabilmente uno dei piu' completi manuali sulla manutenzione, molte foto, tratta ogni argomento e ogni genere di bicicletta.

MANUALE CANYON PER BICI DA CORSA
Un ottimo manuale per le bici da corsa, è pensato per le bici Canyon ma valido per la quasi totalità delle bici da corsa, tratta tutti gli argomenti, il primo utilizzo, le regolazioni, le riparazioni, ecc.. ecc..

sabato 11 luglio 2009

Squalifica al granfondo delle dolomiti


Sembra che per la prima volta sia stato applicato il regolamento di squalifica per chi butta cartacce o bottiglie durante una gara ciclistica.
Uno o due partecipanti alla granfondo delle dolomiti sono stati squalificati per aver gettato una bottiglia o delle cartacce.
Sicuramente è brutto essere squalificati dopo tanti allenamenti e tanta fatica.
però c'è anche da dire che il gettare cartacce è un gesto facilmente evitabile, non ho mai capito come la gente possa ignorare l'inquinamento provocato da questi gesti, sopratutto quando ci si trova in mezzo alla natura in luoghi così belli, se poi pensiamo che a una granfondo come quella partecipano dagli 8000 ai 9000 corridori (senza contare il pubblico) possiamo farci un'idea di come si riducono quei luoghi dopo il passaggio della gara....

giovedì 9 luglio 2009

Sfilata biciclette d'epoca a Viserba


Copio pari pari dal giornale..

14 luglio 2009, Viserba , Via Dati - Lungomare.
Biciclette d'epoca. Nel giorno della festa di Francia, le bici del secolo scorso guidate da personaggi vestiti con i colori dei nostri turisti: tedeschi , belghi , francesi , italiani; una traversata sul lungomare accompagnati da strilloni e da figure mitiche. ore 21:30
info. 333 2724338 Comitato Viva Viserba.

domenica 5 luglio 2009

La 6 Giorni delle Rose

Sembra che Davide parteciperà alla 6 giorni del velodromo di Fiorenzuola, una gara internazionale, di ciclismo multi disciplina su pista.
Se le informazioni non sono errate dovrebbe partecipare all'evento come "Mangiatore a scrocco non pagante".

Noi che lo conosciamo e seguiamo i suoi duri allenamenti da molto tempo, sappiamo che potrà essere molto competitivo, siamo sicuri che si farà onore e terrà alta la nostra bandiera.
(attendiamo con ansia sue notizie a riguardo)

questo il sito della manifestazione "La 6 Giorni delle Rose"

interessante notare anche come affiancata a una manifestazione di tale spessore internazionale, ci sia un evento ancora più importante, tanto da dedicargli un intero programma televisivo su una TV locale di Piacenza.
Si tratta dell'ormai famoso GIRO LANCIATO , in questa edizione abbiamo visto la sfida tra il musicista di liscio e ciclista Ringo Story e l'ex ciclista Claudio Santi

Ecco a voi il stupendo video del "giro lanciato" 2008


OFF TOPIC - IMPORTANTISSIMO!

Sembra sia passata la nuova legge per la sicurezza stradale nostra e altrui.

Da qualche giorno, anche se stai facendo il tuo bel girettino in BICICLETTA, in caso di infrazioni del codice stradale, rischi delle belle sanzioni e anche di perdere i punti della patente automobilistica.

In pratica, SE hai la patente automobilistica , e ti fermano in bici con un tasso alcolico alto... ti incentivano ulteriormente a non usare la macchina... (mettiamola così)

giovedì 2 luglio 2009

Circumnavigazione e scalata del Monte Aquilone


Proposta:
Raggiungere l'inizio di quella strada bianca (dietro Talamello) che porta alla giungla dei castagni e che in teoria dovrebbe girare attorno al monte Aquilone e infine trovare una strada per salire in cima al monte.

Non ci sono mai stato ma penso che quel monte possa riservare molto sorprese...

penso sia veramente estrema sotto tutti i punti di vista

mercoledì 1 luglio 2009

Renato Tabarroni - Artista e Ciclista

(notare la scritta "contiene: w la bici grande successo TV")

Renato Tabarroni non ha bisogno di presentazioni.

....o forse si??

ok va bene.. per i pochi al mondo che ancora non lo conoscono, questo è quello che si legge di lui nel suo sito:

Renato Tabarroni nasce artisticamente nei mitici anni 60, per essere precisi nel 1966 quando quando inizia a muovere i primi passi nel mondo della musica leggera e suona la batteria in piccoli gruppi. Strada facendo Renato Tabarroni ha la possibilità di incontrare i grandi nomi della musica leggera italiana di quel periodo come Lucio Dalla, l'Equipe 84, i Nomadi. Durante la sua carriera di compositore Renato Tabarroni scrive canzoni impegnate, "alla Guccini" per intenderci. Fonda un gruppo chiamato CLUB 77 insieme a Ricki Portera.
Partecipa alla rassegna nazionale cantautori, a Roma 1982, classificandosi al secondo posto dietro a Luca Barbarossa.
L'impresario di Modena Rino Guidetti convince Renato Tabarroni a formare un gruppo continuando a cantare le sue canzoni ed aggiungendo il repertorio dei cantautori italiani ed il repertorio della musica da ballo.
Insieme a Renato Tabarroni erano presenti allora una ragazzina di 15 anni, Orietta Delli, che suonava la fisarmonica ed un giovane cantante dalla voce melodiosa, Mauro Levrini.

Ragazzi.. stiamo parlando del RE incontrastato delle Balere, il GALLO DELLA RIVIERA.
Per lui interi pulman di arzille ottantenni si muovono da tutta l Emilia Romagna, e viene chiamato: Maestro.

Ora vi starete chiedendo; cosa c'entra Tabarroni con noi ciclisti estremi?

Mentre cercavo (invano) su internet le sue famosissime canzoni sul ciclismo e su Pantani, ho trovato informazioni sul suo passato da ciclista, a quanto pare il nostro eroe era un discreto ciclista che venne selezionato per la nazionale (presumo tra i dilettanti). Era ebbro di gioia (e forse anche di vino) per questo traguardo raggiunto e si allenava con foga per la corsa in linea, in Ungheria.

Ma durante un corsa un impeto di forza lo fece sbandare e precipitare per diversi metri in uno strapiombo a bordo strada. Tabarroni era impaurito e ferito, aspettò che qualcuno dei suoi compagni di squadra andasse a soccorrerlo, passarono i minuti, passarono le ore e nessuno arrivò ad aiutarlo.
Dopo diverso tempo riuscì a rimettersi in piedi, ma l'episodio lo fece riflettere: possibile che nessuno si sia chiesto dov'era finito? Lui pensava di essere un campione, perchè nessuno andò a soccorrerlo?
Fatto sta che cambiò strada e la musica divenne la sua vita e ha pedalato a suon di walzer, tango e mazzurka nelle balere, nelle feste de l'Unità e ovunque ci fosse qualcuno che pagava un moderato cashet.

Non esistono prove, ma sembra che tanto tempo fa, tre Ciclisti Estremi, come dei Remagi, riuscirono ad avere una sua udienza grazie a tre bottiglie di vino portate in dono.
In qui momenti illuminanti, ci venne anche svelato chi aveva ucciso Marco Pantani
.....ma sinceramente ora mi sono dimenticato.

Scherzi a parte, Grande rispetto e massima stima per Renato Tabarroni!!

NEWS!!! 02/03/2012

Finalmente dopo quasi quattro anni, ho l'onore di postare un sua canzone "a tema".
Grande Renato! Valà che di kilometri ne hai ancora un casino da dover fare..