CAMPIONATI DI CICLOMECCANICA 2020

martedì 30 giugno 2009

Umbo Report della Amarcord Pidaleda Straca


REPORT UFFICIALE
Pidaleda straca amarcord. 28 giugno 2009.

La partenza per questa estrema pidaleda è fissata per le 9:30.
Naturalmente , le sveglie di molti partecipanti tardano a suonare e ci si presenta in condizioni altamente proibitive alla partenza.
Allo start subito si notano grandi assenze, ma ci si concentra sulle ottime presenze e sulle caratteristiche dei velocipidi da gara.
Nel vanto misto diviso equamente tra velocipidi e abbigliamento da gara, i primi coraggiosi si stappano una burn e danno il via alla punzonatura ufficiale.
Partono subito i primi discorsi pregara, le prime minacce e volano le prime sfide del tipo: "Oggi Vi Apro*" *(Doccale ore 9,43,rimini,Casetti 2009).
Tra i partecipanti volano occhiate da pura sfida, il nervosismo sale a dismisura e, dato che è poco probabile l'arrivo in condizioni erette di tutti, si procede con le prime foto ricordo.

PRONTI,VIA. PARTITI.
L'ultima frase ripetuta tra i partecipandi sembra essere questa: "non è competitiva, non è competitiva". Passano 2 curve e subito dal gruppo si odono voci del tipo: "STIAMO ANDANDO TROPPO FORTE,STIAMO ANDANDO TROPPO FORTE!!!"* *(Raffaello para,casetti,2009).

Era chiaro. Nessuno dei partecipanti vuole sfigurare in una pidaleda cosi estrema. Ma il tracciato sembra proibitivo, pendenze estreme e sole cocente rischiano di far collassare i nostri eroi cicloestremi, molti dei quali con zero allenamenti sul groppone.

NESSUNA PIETA'.
Si tira da matti, nessuno molla. Si rinuncia a bere,parlare ,non si scherza. Acido lattico alle stelle. Pochi kilometri, e si decide la gara. Primo GPM. Umbo e Cecco sembrano in vantaggio estremo, quando dalle retrovie parte uno scellerato doccale tentando uno scatto proibitivo che,senza rendersene conto,gli sarebbe poi costato l'intera gara. Lo vince. Arrivato al passo del primo GPM, il collasso. Il ragazzo non ne ha più, si ferma. Chiede una pausa. Ma non sa contro chi sta gareggiando.

NESSUNA PIETA'.
La gara prosegue, i partecipanti se ne sbattono e continuano a tirare. Gabriale, Umbo, Ra2f, Cecco, Ale, e Marco foatbol(seppur il piu affaticato) tirano dritto. Dopo pochi kilometri, nessuna traccia del Doccale. Il vuoto. Poki minuti dopo: la svolta. Arrivati quasi al secondo GPM, i cicloestremi dalle lingue felpate, si vedono sbeffeggiati da una scorrettezza a dir poco clamorosa. Infatti, ognuno di loro vede alla propria sinistra sorpassare il proprio velocipide da un motore della fotoreporter Federica, alla quale sinistra era attaccato l'ormai disperso DOCCALE, in pieno stile SAIDEKAR.

SQUALIFICA IMMEDIATA.
Uno dei tratti piu duri del tappone attaccato a un motore.

NESSUNA PIETA'. Breve pausa per riflettere sull'accaduto, per rendersi conto della squalifica immediata del Doccale, per valutare se la sua scusa ufficiale di una eventuale/immaginaria uscita di catena poteva essere presa in considerazione, per decidere di non prenderla in considerazione, e VIA.

RIPARTITI.
Le ultime curve ammazzano. I distacchi aumentano. La rocca di verucchio è visibile da poche centinaia di metri. Nessuno molla, pur rischiando la vita in molte situazioni. La competizione è alle stelle, in confronto il mortirolo gli fà una pippa ai partecipanti. Arrivo in piazza a verucchio penso nel seguente ordine: Cecco ,Ale , Umbo, Gabriale ,Doccale,ecc...
Poi per i piu temerari arrivo alla rocca, per gli altri barella e trasporto eccezzionale alla rocca.
Le condizioni dei partecipanti alla rocca di Verucchio sono altamente proibitive, nessuno di loro può rendersi conto di quello che ha fatto, ma soprattuttto del modo in cui lo ha fatto e del poco tempo che ci ha messo.

Alcuni partecipanti vengono colti dalla allucinazioni post fatica quando si accorgono di aver perso un partecipante. Marco Foatbol,l'uomo dal sandalo sul pedale, infatti, tarda all'arrivo e subito scattano i pensieri piu strani.
Morte soffocata,caduta precipitosa, evaporazione cosmica. Parte una spedizione per ritrovarlo, ma niente.
Dopo poke ore, compare il suo ologramma, quasi camminasse sulle acque.

ARRIVATI, IMPRESA COMPIUTA. Nessuno si preoccupa del ritorno. Si pensa sia una passeggiata.
I cicloimprenditori estremi si apprestano al pranzo con vivande e cibi dal sapore casereccio,qualcuno procede al doping e qualcuno all'aflebo. Tra i concorrenti primeggia questa frase "RiPartiremo tra 3 ore, minimo alle 18....".

Ore 14: Già in sella.
La partenza è ancora cappeggiata dalla solita frase: "non è competitiva, non è competitiva". Poki metri e la solita smentita.
Il Doccale, non accettando la squalifica ufficiale, vuole riscattarsi. E parte alla bersagliera, facendo il vuoto. Facile, per chi si è fatto tutto il tratto piu duro in salita con la dolce compagnia di uno scooter 150. Marco foatbol lo segue a poki metri in compagnia del solito Cecco, quasi a livello professionistico.
Il ritorno dei partecipanti è altamente polleggiato, con brevi accellerazioni ma nulla di competitivo finalmente.
Arrivati ai casetti. Il resto è storia.

Alcune annotazioni:

Cecco: pronto ormai per sfondare nel professionismo.Alto livello.
Ale Baldo: Costante e tenace, tiene botta anche con un labrusco sul groppone. Stoico.
Ra2f: Silenzioso, determinato,costante. Sempre a ruota.
Marco foatbol: eccezzionale col sandalo da gara. Riscatto meritato al ritorno.
Gabriale: STOICO. Il vincitore morale della gara. Velocipide proibitivo, grinta da matti. STOICO.
Umbo: sempre sui pedali, acido lattico alle stelle, lingua felpata. Apre il doccale in salita. Competitivo.
Doccale: non gestisce le sue energie. Dignità e ripetto del regolamento azzerati. Troppo competitivo.Agonismo perenne e incrollabile.
Federica: ottima fotoreport e assistenza(troppa,nei casi di traino...)e ottimi biscotti.La prossima sui pedali.

Pidaleda Stoica Riuscita.
Appuntamento alla prossima impresa estrema.

mercoledì 24 giugno 2009

TAN'E VU SA ?!?

AMARCORD PIDALEDA STRACA RELOADED


- sunday 28/06/09 -

- at 9:30 dla matèina -

- from casét to la roca ad Vroch -

- as'videm! ?! -

Fatti! no pugnette!


Lista partecipanti Estremi

1) Raffaello RA2F
2) Luca Cecco
3) Alessandro Baldo
4) Doc. Ema.
5) Gabri new entry!
6) Max Massimo new entry!
7) U emme Bi O new entry!

8) S.Sara new entry!
9) Claudia new entry!
10) Lance Armstrong new entry!
11) Marco foatbol

12) Padre della S.Sara special guest!
13) Federica fotoreporter

...presto altre new entry e special guest


PERCORSO E ALTIMETRIA INTERATTIVA (ovviamente la velocità è reale,mia e di Cecco)

  • Punzonatura e partenza ai casetti (9:30 puntuali!)
  • Arrivo esattamente all'ingresso della rocca di Verucchio (sotto gli occhi increduli del bigliettaio)
  • Pranzo al sacco al parco sotto la rocca (portatevi da mangiare e da bere)
  • Premiazioni , commenti a caldo , prove antidoping , riposino , esposizione velocipedi ecc..
  • E infine si va tutti al mare!
Potrebbe esserci una ammiraglia/carro scopa a seguire la gara , oltre a raccogliere i "caduti" potrebbe portare i viveri , le casse di "burn" offerte dallo sponsor UemmeBiO , gli attrezzi per le riparazioni e fare la cronaca e il reportage della gara.

(consigliato abbigliamento sportivo e velocipedi con 21 o più rapporti)

lunedì 22 giugno 2009

TERZIANO BERTOZZI (e generael)

Terziano Bertozzi , nato a San Vito nel 1935. Conosciuto a San Vito come "il buffone" e a Bellaria come "il generale", sopranome che lo accompagnerà tutta la vita.

Ha scritto numerose poesie dialettali, e si esibiva in "freestyle" a feste e matrimoni.
Ciclista appassionato partecipò a numerose competizioni.

In questa sua poesia si rivive il più puro spirito agonistico/ciclistico/romagnolo , simile a quello di molte Ciclo Imprese Estreme

Birgo, Pinaci, Gino ad Nicola, Giani di Ross
Curideur da foss

L'è zuzesta circa un ann fa
e avv garantess che l'è la verità.
Tot sta storia l'av farà roid
l'è una storia di curideur at San Void.
Us trata d'una manifestaziaun de pidael
a la quale l'ha partecipae enca e sot scrett, e Generael.
Tot i spurtoiv de post che i'è una quantità
i'avrebb diciois all'unanimità
di organizzare un circuito
con l'arrivo qui a San Vito.

M'i negozii i'è andè tot
per racoi un po' at baiocch,
i grusesta piò impurtent
i'ha dè un miera at french
mentre quei che i'è piò znin
i'ha dè una scatuleta, o un po' at mangim...
La farmicia, gnenca a fel aposta
la ha mes in palio un zirot e una suposta
per curè tot i zgagnul
che m'i curideur ui sareb anneu m'e cul.

Birgo chi dè e feva e curidaur
e per faes grand, per faes unaur
e s'è intromess t'la discussiaun
e l'ha det: - Burdell, un po' ad attenziaun,
me ma l'eutmi arivat
al savoi cus'el ch'ai dagh?
un servoizi at baerba, shampoo e cavell
s'u n'è vera, ch'u m'annes fura e murbell.
E intaent ch'e zcuroiva e ridoiva
parchè e pensaeva: l'eutmi a sarò me.

Giani di Ross l'eva scumess
una zoina a besa at pess:
con l'aiuto di Mussolini
batterò grandi e piccini,
il mio nome andrà alla storia.
Intaent i su averseri i zturzoiva e meus
e da nascost i s'alenaeva zò ma l'Eus.
Per fae e fiè Gino ad Nicola
e curoiva s'la cariola.
Pinaci, quel d'la faza tonda
e pansaeva: me che dè a togh la bomba.

Finalment e dè d'la gara l'è arivat,
a San Voit i paroiva tot mat:
chi curoiva a destra, chi a sinestra
che era ret s'la porta, chi ma la finestra,
i'aspitaeva la conclusiaun.
at sta gran manifestaziaun.
I premi i'era espost da la matoina
i'era tent che l'era pina una vidroina.
La prova che la gara l'era impurtaenta
l'era e nomri di curideur, circa zinquaenta.

Finalment i sbasa la bandira, i da e via.
Pinaci e fa: i va trop fort, Settimia mia!
E gropp l'era arvat za ma Casael
che Birgo u n'eva instecch incaura i pì in t'ì pidael.
An simi arivat gnenca dri caesa mì
che i quatri vecc i'era ztachid alà di drì.
Eun e gioiva: a sem tot mat.
Un'aent l'arspundoiva: cus'el ch'avem mai fat.
Eun e sudeva cumè un meul,
cl'aelt e biastmeva che ui bruseva e cheul.
Eun di quatri l'ha propost:
fema la cheursa per cont nost,
posta che la zenta in s'meta a roid
andem un po' fort drointa San Void,
e quant ch'a sem adlà d'là Gaiufaena
a ciapem e nost pas da murt at faena.

M'e cavalcavia d'l'autostraeda
i'eva fatt una sudeda
che Birgo e doi: toira te, Giani di Ross
an distengv piò la straeda da i foss.
Giani l'arspond: sa vut ch'a faza l'andatura
ch'a so' strach da fè pavura,
piotost quant che l'ha finoi la costa
av faz me una proposta;
alè t'la curva drì Sapegna
o guaers ben, u i'è una vegna,
as masem tra i pampanell
aspitem tot che burdell,
e sopti dop ch'l'è pass e gropp
a s'i sflemm di drì ma tott.

Birgo e scapa fura gend: me an m'arend
a i'ho una riputaziaun da difend,
se am sbasess ma ste barat
t'la zona an faria piò un cuntrat;
piotost stè da sintoi cus'ell ch'a i'ho da doi,
s'am fae arrivè proima ad vuilt troi
av fazz la baerba a gratis pr'una stmaena.
E da sò Pinaci a doi:
s't'vu ch'at toira la vulaeda
fema al robi da bon fradell
a vlemm e shampoo e i cavell.
Birgo s'la lengua at fura di dint
e doi: an soi propri mai cuntint,
al savoi ch'a so' un purett,
enca s'è shampoo a i'armett.

E da sò Gino ad Nicola:
vlema s-ciantela tot sta fola,
ogneun e farà la cheursa per caunt sù
e vincerà che di forza ne ha di più.
Pinaci e doi; dì, Gino ad Nicola,
per sfrigae s'la saela at sola
al robi al s'è un po' cumplicaedi
al mì muròi al s'è infiambaedi
e s'at fazz avdoi aquè m'e cul
a i'ho di gnocch cumè i fasul;
e s'a vloi ch'av dega tot la verità
a sem quatri ch'a femm pietà,
e tot quant st'al discusiaun,
al merita snò una cunclusiaun,
l'è aura ch'andasema tot in pensiaun.
Giani di Ross, tip alquant esuberaent
ui fa: nu fa mega l'ignuraent,
me s'al mi gambi a pos fae incaura e diletaent
Birgo, che l'eva e fiè in zima i dint
e guaerda vers Pinaci, e doi: t'an sint,
cumè gambi li'i fa una bela ransoida
me l'è la testa ch'la i'è svoita;
comunque l'aqua la vuntarà zò per i foss
proima ch'a cora incaura se Pinaci e sa Giani di Ross.

Aquè e finess tot la storia
di quatri campieun che i vloiva la vittoria,
mo che invici i'ha fat roid
e prit, e caplen e tot San Void

venerdì 19 giugno 2009

Settimana Tricolore 2009


I campionati Italiani di ciclismo su strada e cronometro si svolgeranno a Imola dal 20 al 28 giugno

Oltre alla parte agonistica dell'evento , (13 categorie 7 cronometro 6 su strada e oltre 1300 Ciclisti) ci saranno tanti eventi paralleli alle competizioni: esposizioni,spettacoli,concerti,proiezioni,bike test,laboratori,presentazioni ecc.. tutti riguardanti il ciclismo e l'ecologia.

il programma completo si trova sul sito della Manifestazione

anche se.. il programma ufficiale non sembra essere proprio completo, infatti su internet si trovano molti altri eventi della manifestazione,alcuni organizzati da un certo locale "pepenero" di Imola.

giovedì 18 giugno 2009

22° Cicloraduno nazionale FIAB

La FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) organizza a Rimini da giovedì 18 a domenica 21 giugno il suo 22° Cicloraduno nazionale.

Del cicloraduno dicono:
è un appuntamento per promuovere il turismo in bicicletta, mezzo ideale per la scoperta di paesaggi, ambienti naturali, testimonianze storico artistiche in un clima di cordialità ed amicizia, affiancati da guide locali.
Quest’anno scopriremo i mille volti di Rimini e della sua Provincia: il mare e le sue spiagge cosi famose, l’arte e la storia della Rimini Romana, crocevia di strade come la Flaminia, l’Emilia e la Popilia Annia, le colline con i loro borghi e castelli Malatestiani ed i luoghi di Fellini con la cena al mitico Grand Hotel di Rimini.


Sul sito del raduno
è possibile vedere il programma completo, interessante e ben fatta la sezione con le mappe dei percorsi (anche per MTB)

Fuori programma, Venerdì 19 alle 21 presso la sede della Provincia di Rimini (sala del Bonarrivo) in corso d'Augusto, 231 , ci sarà la presentazione del libro Umberto Dei di Michele Marziani.

Il Cicloraduno FIAB a Rimini ha realizzato il record storico di partecipazione , più di 500 adesioni!!

mercoledì 17 giugno 2009

Pedalare con Eleganza

Quella che vedete è la riproduzione (veramente ignobile) della famosissima Umberto Dei Imperiale , la potete tranquillamente acquistare quì per la modica cifra di $1,350.00 (più della originale!?!)

Ovviamente , sarebbe poi un peccato non accessoriala con un set di borse alla moda ,per esempio nella foto vediamo le nuove borse luis vitton acquistabili quì per la modica cifra di circa $250.
Veramente carine devo dire..

Finalmente il mondo della moda ci da la possibiltà di rendere le nostre biciclette speciali , non più dei volgari e plebeei velocipedi , ma di elevarle a una elite di Biciclette nobili ,superiori,dotate di classe,buon gusto e raffinata eleganza, Ricche di perbenismo e denari.

Guardate per esempio questa incantevole bicicletta con borse gucci e accessori luis vitton , nulla a che vedere con un cardano da stazione.

Bartali - Paolo Conte



Probabilmente la canzone più bella e più famosa sul mondo del ciclismo

Bartali e Paolo Conte ....gente veramente estrema!